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700 MILA EURO PER IL COMUNE DI CAPACCIO PAESTUM DAL GOVERNO CONTE – DECISIVO L’INTERESSAMENTO DEL CONSIGLIERE REGIONALE M5S MICHELE CAMMARANO

Il Ministero dell’Interno del Governo Conte, grazie all’interessamento del consigliere regionale del M5S Michele Cammarano, ha finanziato, per un totale di circa 700mila euro, progetti presentati dal Comune di Capaccio Paestum, redatti ed approvati dalla precedente Amministrazione del Sindaco Franco Palumbo (delibere di Giunta Comunale n. 196/197 del 10.04.2018) riguardanti azioni ed interventi per contrastare il dissesto idrogeologico nella zona del Capoluogo. Nello specifico: 233.330,97 euro per la riqualificazione ambientale e messa in sicurezza del costone roccioso sovrastante l’abitato in località Madonna del Granato – 3° stralcio funzionale; 249.421,03 euro per la messa in sicurezza e salvaguardia del centro storico del Capoluogo; 215.638,44 per la viabilità lungo Via Salvatore Paolino (ex Via Capaccio Paestum). Per non perdere le risorse, la progettazione dovrà essere affidata entro tre mesi. “Arrivano i fondi da parte del Ministero dell’Interno – ha annunciato il consigliere regionale Michele Cammarano – per la progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di prevenzioni e mitigazione del rischio idrogeologico. Le risorse sono state assegnate con decreto dello scorso 7 dicembre, fino ad un massimo di 300milioni delle risorse disponibili per l’anno 2020. Fondi per progettare opere importanti di messa in sicurezza del territorio sono stati assegnati anche ai comuni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”.

Ecco l’elenco dei beneficiari pubblicato dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano:

– Sessa Cilento (150mila euro per il risanamento delle reti scolanti di San Mango e 118mila euro per la manutenzione delle reti viarie e dei sottoservizi);

– San Giovanni a Piro (196mila euro per la messa in sicurezza dell’abitato di Scario in località Sant’Anna);

– 143 mila euro per la protezione del litorale dall’erosione, 104mila euro per la messa in sicurezza dell’abitato di Scario;

– Roccagloriosa (10mila euro per la messa in sicurezza del costone roccioso in località castello, via Rupe e località Noce);

– Corleto Monforte (373mila euro per la realizzazione di opere di mitigazione del rischio in località Rapi, 122mila euro per le strade rurali, 16mila euro per le arterie oggetto di dissesti);

– Teggiano (79mila euro per messa in sicurezza dell’alveo fluviale del torrente Buco-Bucana con recupero del Ponte romano e delle aree circostanti);

– Postiglione (23mila euro per la sistemazione del vallone Mulinello, 24mila euro per la sistemazione del vallone Tempa del Galdo);

– 23 mila euro per la sistemazione del vallone Esca – San Pietro;

– Padula (220mila euro per la sistemazione del versante a valle del Liceo Pisacane);

– Alfano (25mila euro per risanamento e consolidamento in via Croce);

– Cannalonga (24mila euro per risanamento idrogeologico sul territorio comunale);

– Lustra (35mila euro per la sistemazione del Vallone Ponte Rosso);

– Ispani (37mila euro per il Vallone Russo, 25mila per il Vallone Salice, 17mila per il vallone Stazione);

– Sanza (50mila euro per il trasferimento del depuratore in località Fauciglio, 117mila euro per interventi di ingegneria sul torrente Ravindola);

– Morigerati (288mila euro per la messa in sicurezza della frazione Sicilì);

– Sacco (66mila euro per il risanamento idrogeologico del centro abitato);

– Valle dell’Angelo (140mila euro per interventi su Fiume Calore, 45mila euro per il dissesto nell’area urbana);

– Tortorella (39mila euro per il canale Carpine);

– San Mauro La Bruca (27mila euro per interventi in località Montaniello nella frazione San Nazario);

– Centola (165mila euro per il molo dell’ex Club Med, 39mila euro per la strada comunale in località Ficocella, 1milione per la mitigazione del dissesto nel centro storico di San Nicola);

– Novi Velia (334mila euro per la strada per il Sacro Monte, 142mila euro per la sistemazione dello spazio antistante e sottostante gli edifici scolastici);

– Magliano Vetere (60mila euro per la messa in sicurezza di un’area in prossimità della strada comunale Giardino);

– Atena Lucana (200mila euro per il vallone Serpenti);

– Camerota (928mila euro per la messa in sicurezza del territorio);

– Montesano sulla Marcellana (215mila euro per il dissesto in località Carsata, 220mila euro per la località Lagostriello);

– Trentinara (198mila euro per il costone roccioso sovrastante la Sp137);

– Petina (130mila euro per la sistemazione dell’area a margine della Sp35, 70mila euro per il vallone Perrotti e il canale Santo Spirito, 76mila euro per la messa in sicurezza del centro abitato);

– Albanella (120mila euro per la messa in sicurezza di una strada);

– Moio della Civitella (200mila euro per il risanamento del centro abitato di Moio e Pellare, 81mila euro per il vallone Villanova);

– Capaccio Paestum (233mila euro per il costone roccioso della Madonna del Granato, 249mila euro per il centro storico, 215mila euro per via Salvatore Paolino);

– Sala Consilina (50mila euro per il vallone Mauro);

– Castellabate (101mila euro per la frazione Sant’Andrea, 86mila euro per il costone roccioso del Pozzillo);

– Monteforte Cilento (38mila euro per il vallone Vagliarina – Brecciale)

– Pisciotta (170mila euro);

– Ascea (33mila euro per la frazione Terradura, 32mila euro per via Tempa delle Rose, 30mila euro per le cale di località Scogliera);

– Campora (82mila euro per il centro storico);

– Casal Velino (40mila euro per interventi in Piazza XXIII luglio, altrettanti per la messa in sicurezza dell’abitato di Acquavella, 40mila euro per via Lume, Cancarace e Fiumicello);

– Cicerale (132mila euro per la messa in sicurezza del territorio);

– Cuccaro Vetere (32mila euro per il vallone Chiaia, altrettanti per il vallone Corcua e 30mila euro per la strada Giardino Scala);

– Giungano (155mila euro per sistemazione del costone roccioso, 68mila euro per interventi su una strada comunale);

– Laureana Cilento (86mila euro per Matonti);

– Laurino (50mila euro per l’abitato di Villa Littorio);

– Montecorice (45mila euro per il passaggio da zona a rischio rosso a zona bianca);

– Ogliastro Cilento (210mila euro per il vallone Alento, altrettanti per l’abitato di Eredita);

– Perito (150mila euro per la messa in sicurezza dell’abitato di Perito e Ostigliano);

– Torraca (94mila euro per l’area Elci di Cristo);

– Rofrano (132mila euro per località Mancuse, 100mila euro per la Sp93);

– Montano Antilia (20mila euro per messa in sicurezza di strade comunali);

– Laurito (37mila euro per la messa in sicurezza dell’area tra zona Mezzane ed il centro storico di Laurito);

– Salvitelle (64mila euro per l’antica strada degli Orti, 60mila euro per la strada comunale Coste del Mulino – Cesine – Capuano e la strada delle Sorgenti);

– Sant’Arsenio (25mila euro per le strade comunali);

– Aquara (69mila euro per la strada Masusano, Perato, Piano Mauri);

– Piaggine (18mila euro per la strada Confuoci – Patri e 21mila euro per la strada comunale Agricola).

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