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A SALENTO NASCE LA REPUBBLICA DEI POETI

Nasce la Repubblica dei Poeti, una micronazione dotata di costituzione e inno. I primi 116 cittadini già “arruolati” online.

Nascerà a Salento, comune da 1800 anime e 23km quadrati in provincia di Salerno, la “Repubblica dei Poeti”, una micronazione dotata di costituzione e inno, dedita alla valorizzazione dei poeti italiani. I primi 116 cittadini sono già stati “arruolati” online, grazie a una campagna promossa sulla piattaforma di crowdfunding Eppela. Con un clic sulla pagina dedicata, https://www.eppela.com/projects/8801, si può ottenere il certificato di cittadinanza ufficiale. Ogni cittadino della Repubblica dei Poeti si impegna a riconoscere la poesia come espressione dell’umanità, a preservarla, nutrirla e renderla popolare. La galassia delle micronazioni conta circa 500 “Stati” nel mondo: dal più piccolo, in Israele, formato da una sola persona, ai più grandi, che contano oltre un milione di cittadini. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, non si tratta di un universo parallelo – anche se la Repubblica dei Poeti punta a sbarcare immediatamente nel Metaverso – ma di una realtà affermata da anni, online e offline. Ogni singola “nazione” è dotata di un governo e di un ministro degli esteri incaricati di tenere le relazioni con i propri omologhi. Per farsi riconoscere come micronazione e inserire sul sito ufficiale https://micronations.wiki/ è necessario rispettare alcune caratteristiche quali: la presenza di un territorio (piccolo o grande che sia), una bandiera, una costituzione, un inno e cittadini dotati di regolare certificato. La Repubblica dei Poeti sarà costituita ufficialmente il prossimo 17 dicembre, nella sede del Comune di Salento (che si è già conquistato, grazie al suo fermento culturale, il titolo di “paese della Poesia” da circa un decennio); ma la sua creazione mira a sensibilizzare almeno una trentina di comuni in Italia, per dare vita a una comunità diffusa. “Vogliamo valorizzare i poeti italiani, attraverso una serie di attività culturali dislocate in tutto il Paese”, ha dichiarato Renato Ongania, promotore dell’iniziativa, già fondatore di “Wikipoesia”. Nel mentre, altri sindaci in Abruzzo, Lombardia, Campania, Calabria e Sicilia si sono già dimostrati sensibili ad aderire al progetto, ospitando la futura Repubblica. Non si tratta della prima micronazione che nasce in Italia: altri esempi si trovano in Liguria (il Principato di Seborga), Sardegna (Regno di Tavolara, “a conduzione familiare”), Umbria e Piemonte, oltre alla Repubblica Esperantista dell’Isola delle Rose, piattaforma artificiale che sorgeva nel Mar Adriatico dal 1968. La Repubblica dei Poeti però ha obiettivi ambiziosi e si è già dotata di una istituzione culturale autonoma: l’Ordine di Dante Alighieri, che lavora per far conoscere la Divina Commedia nel mondo. Al suo attivo ha già una collaborazione con il Nepal e un progetto in essere in Senegal, dove il Sommo Poeta è stato portato da Cheikh Tidiane Gaye, poeta, filosofo, cittadino della Repubblica dei Poeti nonché consigliere del Comune di Arcore.

Milena Cicatiello

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