Dispiace, e lo diciamo con sincerità, vedere persone animate dalla buona volontà di associarsi per una giusta causa (ovvero il miglioramento della vita dei cani sul territorio comunale, la loro cura e la loro sicurezza) essere poi prese in giro da una politica che sa solo fare promesse e rimandare le azioni e gli interventi al fine di poter chiedere ed ottenere di nuovo i voti ad ogni tornata elettorale. Ben 5 anni di Amministrazione del Sindaco Franco Alfieri, soldi buttati e mutui accesi per opere inutili e incompiute. Eppure, il Sindaco ha ancora il coraggio di presentarsi di fronte ai cittadini per rilanciare le sue promesse sulla realizzazione del canile municipale. In 5 anni ci stava tempo e modo per farlo, visto che era nel programma elettorale del Sindaco. Un Sindaco che oggi ammette addirittura che la situazione è praticamente neppure alla fase iniziale. Alfieri ha infatti ammesso che bisogna ancora individuare il terreno per il canile (almeno 3000 mq a non meno di 350 metri lineari da abitazioni) e fare poi il progetto che al momento ovviamente non esiste. In pratica, siamo alla pura propaganda, rimandare per accalappiare voti con promesse su una cosa che in ben 5 anni di “spandi e spendi” non è stata realizzata. Una strategia propria dello stile di chi fa politica con la p minuscola. Intanto, il Comune di Capaccio Paestum continua a pagare una convenzione di circa 300mila euro annui (contratto sottoscritto fino al 2027) per portare i cani randagi ad un canile in provincia di Avellino. In ogni caso, un augurio di proficuo lavoro e un plauso va sicuramente fatto alla nascente associazione “Amici di Lucky” che merita tutto il supporto possibile per la nobile causa che persegue a favore di tutti i cani abbandonati.
