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CAPACCIO PAESTUM NELLA RETE DEI COMUNI FIAB. MA DOVE SONO LE PISTE CICLABILI?

Le parole e i riconoscimenti non camminano di pari passo con i fatti. Addirittura, gli ultimi due interventi pubblici (Via Magna Graecia e Lungomare Laura) nonostante i tanti milioni spesi non hanno previsto e contemplato neppure 1 metro di pista ciclabile.

Capaccio Paestum entra ufficialmente nella rete dei Comuni Ciclabili. Giovedì 15 luglio, a partire dalle 9.30, si terrà la cerimonia conclusiva della quarta edizione del progetto Comuni Ciclabili promosso dalla Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta). In tale circostanza la Città di Capaccio Paestum otterrà il riconoscimento raggiunto attraverso un percorso durato mesi. “Ottenere il riconoscimento di Comune Ciclabile – dichiara il sindaco Alfieri – permette a Capaccio Paestum di essere inserita nella rete nazionale delle città più adatte a essere vissute e visitate in bicicletta. In questo modo la Città potrà migliorare la qualità della vita dei cittadini, che potranno più agevolmente spostarsi in bici o a piedi, ma anche accrescere l’offerta turistica, incentivando un turismo naturalistico e rispettoso dell’ambiente”. Che a Capaccio Paestum ci si possa spostare in bici in maniera agevole e sicura ci pare, tuttavia, solo un auspicio. Probabilmente, il Sindaco Alfieri intendeva questo, ovvero annunciare un programma di interventi urbani ed extraurbani per favorire tale pratica. Il riconoscimento della Fiab al Comune di Capaccio Paestum sarà stato dato, pertanto, sulla fiducia, dato che di piste ciclabili che si possano chiamare tali non se ne annoverano sul territorio comunale. Al momento, pensare di muoversi in bicicletta lungo le tante contrade costiere e interne di Capaccio Paestum vuol dire essere dotati di una forte dose di coraggio e mettere a rischio la propria incolumità. Fa poi riflettere non poco, a tal proposito, notare che i recenti e milionari interventi su via Magna Graecia e sulla passeggiata costiera in zona Laura non hanno previsto neppure 1 metro di pista ciclabile. Il lungomare, il tratto lastricato, è addirittura interdetto alle biciclette.

Carmine Caramante

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