Abbiamo più volte segnalato la situazione di degrado in cui versano marciapiedi (a destra) e pista ciclabile (a sinistra) in località Linora di Capaccio Paestum, lungo la strada che congiunge con Agropoli. L’accento va soprattutto posto su un tratto che rappresenta un vero e proprio pericolo per la vita e l’incolumità dei pedoni. Il marciapiede si interrompe, per via dell’impraticabilità del ponticello in legno, posto sopra al fiumiciattolo “acqua di Venere”, impraticabile da almeno tre anni per carenza di manutenzione. Il degrado e la pericolosità è stato più volte denunciato, ma a nulla sono servite la varie segnalazioni. In questo caso, non si può neanche parlare di rimbalzo di responsabilità fra Comune e Provincia, le quali sono riconducibili alla stessa persona. Molto duri con Alfieri i residenti del posto che ci hanno segnalato il problema: “Un’Amministrazione guidata da un Sindaco presente solo due o tre giorni a settimana, per altri impegni istituzionali, non è quello che si merita Capaccio Paestum. Ci vuole qualcuno che voglia bene al paese e non che pensi solo a fare consenso elettorale con interventi che sono solo un peso per le casse dell’ente. Ad ottobre scorso, una donna anziana che attraversava la strada nei pressi dell’ex Park Hotel è stata investita ed è morta. Talvolta, un piccolo intervento di manutenzione potrebbe salvare anche vite umane in attesa di una risoluzione complessiva”.
